Tradizionale ceramica da ruota manuale a Potravlje

Tradizionale ceramica da ruota manuale è sopravvisuta fino ai nostri giorni solo in questo villaggio nel comune di Hrvace vicino a Sinj, mentre negli ultimi secoli veniva prodotta in molti paesi della Regione del Cetina. Fino alla seconda guerra mondiale nella Regione del Cetina c’era una cinquantina di famiglie, di cui venti  a Potravlje, che si occupava della produzione di terracotta. Ceramisti di Potravlje - bakrari, come vengono chiamati in questa zona, il nome locale per bacini di terra, bakra, i loro prodotti più ricercati negli ultimi secoli,fornivano la Regione del Cetina ma anche più ampia zona della Dalmazia. Gli articoli di produzione propria venivano venduti in occasione di fiere e ancora oggi lipossiamo trovare  a Sinj, Trilj, Zadvarje, Vrlika, Metkovic, Benkovac, Spalato e altrove. Oggi, insieme alle tradizionali vasi, si trovano anche nuove forme e usi, anfore (per la vendita turistica), vasi di fiori - pitari - e varie forme in miniatura di piatti tradizionali che vengono offerti come souvenir. Secondo la categorizzazione etnologica, la tradizione della ceramica di Potravlje si realizza con la ruota a mano. In termini tecnici, "la ruota a mano" sottintende la realizzazione dei vasi su un piccola e bassa ruota girata a mano diversamente dalla "ruota a piede", fatta da due ruote collegate alla struttura di metallo, e la ruota in basso viene giara con un movimento del piede. In generale si ritiene che le ruota a mano risalga all'antichità preistoriche e che in Croazia questa tecnica viene adoperata dal 4 ° secolo a.C. In gran parte dell'Europa invece ha lasciato spazio alla ruota a piede. L'arte di terracotta sopravvive oggi solo in due famiglie - quella di Jure Knezovic (1933 - 2012), i cui figli Ivan (del 1962) e Pile (del 1965) continuano a fare questo lavoro, e quella del fratello di Jure,  Dušan Knezovic, (del 1945) nel villaggio Potravlje.

Fonte: Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia

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